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Procedimento per l'impostazione del foglio di stampa per la stampa lito-offset a foglio


Impostazione del foglio di stampa contenente le copertine dello stampato


Si danno qui le indicazioni di una procedura per l'impostazione del foglio di stampa contenente la copertina, nei casi di allestimento in:

Copertina di uno stampato allestito in brossura

Calcolo dello spessore del dorso

Non vi sono differenze per l'impostazione del foglio di stampa delle copertine tra il caso della brossura cucita e di quella fresata.

Un aspetto da tenere conto per lo studio dell'impostazione del foglio è che la copertina comprende un dorso, e che questo ha un certo spessore che deve essere calcolato.

Lo spessore del dorso dipende ovviamente:

Lo spessore della carta non è in genere immediatamente indicato, ma sarà abbastanza agevole calcolarlo.

Della carta che viene utilizzata per lo stampato, si conoscono, in genere:

Poiché è:

Se indichiamo con:

poiché per definizione di mano è:

sarà, semplicemente:

Quindi per conoscere lo spessore della carta (quindi lo spessore di un foglio, o di un foglietto) sarà necessario conoscere la grammatura e la mano della carta. Ma attenzione alle unità di misura, perché in genere lo spessore ci fa comodo averlo non in µm, ma in mm (o in cm, se vogliamo lo spessore di tanti fogli).

Quindi possiamo scrivere che:

ossia lo spessore (in millimetri) è dato dal prodotto della mano, espressa convenzionalmente in µm / (g/m2), con la grammatura, espressa convenzionalmente g/m2.

Per avere un idea della grammatura ci può fare comodo sapere che la normale carta per fotocopie è in genere tra 70 e gli 80 g/m2.

Si parla di carta fino a circa 250 g/m2. Oltre a questo valore si parla di cartoncino.

La mano è tanto più alta quanto la carta ha un peso specifico basso, quindi tanto più la carta è porosa. Una carta con mano elevata viene detta anche carta "spessorata".

Esistono moltissimi tipi di carta, ma si può fare una prima, grossolana, classificazione, in: 

Quindi se, ad esempio, abbiamo un foglio di carta per fotocopie, che è una carta usomano, con grammatura 70 g/m2 e mano circa 1,4, abbiamo che lo spessore di 1 foglio sarà:

Se abbiamo una risma di 500 fogli di quella stessa carta, essa avrà uno spessore di

In generale, se abbiamo un libro di un certo numero di pagine npag, poiché ogni foglietto (che ha lo stesso spessore di un foglio) ha 2 pagine, lo spessore del suo dorso sarà:

Si dovrà fare attenzione alle unità di misura, e avere alcuni accorgimenti che verranno meglio spiegati negli esempi che seguono.

Si tenga poi presente che la copertina potrebbe essere stampata solo in bianca (tipicamente la copertina dei libri), oppure in bianca e volta (tipicamente la copertina degli stampati paralibrari, come le riviste).

Come per le pagine interne inoltre, anche la copertina potrà avere dei grafismi smarginati (in genere è proprio così) o meno.

La procedura per l'impostazione del foglio di stampa per le copertine ha alcune similitudini a quella per l'impostazione del foglio d stampa per le segnature.


la singola pagina, formato finito


la copertina stesa. Si noti il dorso, e il suo spessore, che dovrà essere calcolato


I formati massimi delle normali serie di stampa, utilizzabili su una macchina da stampa a foglio


formato foglio più piccolo, dorso parallelo al lato lungo (lato pinza) del foglio



formato foglio più piccolo, dorso parallelo al lato corto (lato squadra) del foglio



formato foglio più grande, dorso parallelo al lato lungo (lato pinza) del foglio



formato foglio più grande, dorso parallelo al lato corto (lato squadra) del foglio

È chiaro che tra queste quattro possibilità ce ne sarà una che permetterà di utilizzare meglio la superficie del foglio.


foglio formato "piccolo":
dimensioni foglio: lato lungo del foglio "piccolo" (lato pinza) x lato corto del foglio "piccolo" (lato squadra)
dimensioni copertina stesa: lato copertina stesa parallelo al dorso x lato copertina stesa perpendicolare al dorso

foglio formato "piccolo":
dimensioni foglio: lato lungo del foglio "piccolo" (lato pinza) x lato corto del foglio "piccolo" (lato squadra)
dimensioni copertina stesa: lato copertina stesa perpendicolare al dorso x lato copertina stesa parallelo al dorso

foglio formato "grande":
dimensioni foglio: lato lungo del foglio "grande" (lato pinza) x lato corto del foglio "grande" (lato squadra)
dimensioni copertina stesa: lato copertina stesa parallelo al dorso x lato copertina stesa perpendicolare al dorso

foglio formato "grande":
dimensioni foglio: lato lungo foglio "grande" (lato pinza) x lato corto foglio "grande" (lato squadra)
dimensioni copertina stesa: lato copertina stesa perpendicolare al dorso x lato copertina stesa parallelo al dorso

Dividendo i valori sulla stessa colonna (arrotondando per difetto al valore intero) di ogni schema di calcolo si vedranno quante copertine si potrebbero disporre in corrispondenza di quel lato del foglio.

Si partirà dal risultato più "conveniente" (ossia dove si riescono a fare stare più copertine) e si verificherà, calcolando il resto di ciascuna divisione, se c'è sufficiente spazio per i rifili. In caso negativo si passerà a prendere in considerazione il secondo risultato più conveniente, e così via.

Si verificherà poi, in caso di resti grandi, se è necessario effettuare dei rifili preliminari.

Ma sarà certo più semplice capire la procedura di calcolo facendo alcuni esempi...

Esempio 1

Prendiamo come primo esempio un libro di 400 pagine,  il cui formato finito della pagina è 21 x 29 cm, con il dorso parallelo al lato lungo della pagina (è un formato a libro): la cui copertina deve venire stampata in sola bianca, con grafismi smarginati, avendo a disposizione una macchina da stampa lito-offset a foglio di formato 72 x 52 cm. Il libro è stampato su carta patinata con mano 1,2 e grammatura di 130 g/m2



sdorso [mm]= (G · M · npag ) / 2˙000 = (130 · 1,2 · 400)  /2˙000 = 31,2 mm

Attenzione! Abbiamo calcolato lo spessore in mm, ma facciamo le seguenti operazioni, con i seguenti accorgimenti:

Quindi, in questo caso:

31,2 mm,  arrotondati al mm per eccesso a 32 mm = 3,2 cm

Le dimensioni della copertina stesa saranno quindi:



e la copertina stesa misurerà 29 x 45,2 cm

I formati carta delle serie "elefante" e "protocollo" utilizzabili su una macchina di formato massimo 72 x 52 sono:

Si scrivano i 4 schemi di calcolo, e si eseguano le divisioni e si calcolino i resti:


64 x 44


29 x 45,2


2
0 -->
2 x 0 = 0 copertine: non ci sta nessuna copertina
R: 6
44

nella prima colonna è 64 : 29 = 2 con il resto di 6;
nella seconda colonna è 44 : 45,2 = 0 con il resto di 44.



64 x 44


45,2 x 29


1
1 --> 1 x 1 = 1 copertina
R: 18,8
15

nella prima colonna è 64 : 45,2 = 1 con il resto di 18,8;
nella seconda colonna è 44 : 29 = 1 con il resto di 15.


70 x 50


29 x 45,2


2
1 --> 2 x 1 = 2 copertine
R: 12
4,8

nella prima colonna è 70 : 29 = 2 con il resto di 12;
nella seconda colonna è 50 : 45,2 = 1 con il resto di 4,8.


70 x 50


42 x 29


1
1 --> 1 x 1 = 1 copertina
R: 24,8
21

nella prima colonna è 100 : 42 = 2 con il resto di 24,8;
nella seconda colonna è 70 : 29 = 1 con il resto di 21.

È evidente che risulta più conveniente il terzo schema, poiché ci stanno più copertine sul foglio (2, anziché 1),


70 x 50

29 x 45,2

2
1
R: 12

4,8

Per capire se possiamo effettivamente utilizzare questa impostazione dobbiamo però analizzare i resti, e vedere se ci permettono di distribuire i rifili correttamente.

Per fare ciò cominciamo con il disegnare lo schema dell'impostazione del foglio:


Lungo il lato corto del foglio (quello che misura 50 cm) dobbiamo distribuire 4,8 cm di rifili.

Poiché sono presenti immagini smarginate dovremo mettere il rifilo sul lato pinza di almeno 1,5 cm per tenere conto del bianco pinza.

Quello che avanza lo possiamo mettere in contropinza, e sarà un rifilo di 3,3 cm. Sommando tutti i rifili abbiamo infatti: 1,5 + 3,3 = 4,8 cm che è proprio il resto che abbiamo nello schema di calcolo.

Ricordiamo che se un rifilo supera - indicativamente - i 2 cm, esso non può essere tagliato dalla taglierina trilaterale, e dovrà quindi essere tagliato preliminarmente. In questo caso dvrà esserlo.

Lungo il lato lungo del foglio (quello che misura 70 cm) dobbiamo distribuire 12 cm di rifili. Sempre ricordando che il rifilo "normale" è di almeno 0,5 cm, e  che la copertina dovrà essere rifilata insieme al blocco delle segnature, possiamo, ad esempio mettere 0,5 cm a destra, 1 cm in mezzo, e 10,5 cm a sinistra: in questo modo sarà necessario fare un solo rifilo preliminare. Sommando tutti i rifili abbiamo infatti: 0,5 +1 + 9,5 = 12 cm che è proprio il resto che abbiamo nello schema di calcolo.



  • Copertina di uno stampato allestito a punto metallico

  • La copertina di uno stampato allestito a a punto metallico altro non è che un quartino. Non c'è un elemento come il dorso di cui calcolare lo spessore. Però è vero che bisogna tenere conto, nel progettare la copertina, che questa debba avere una larghezza che sia in grado di contenere le pagine al suo interno.

  • Osserviamo questa figura:

  • si vede che la larghezza della mezza copertina è superiore alla larghezza della pagina, perché la larghezza della mezza copertina deve tenere conto dello "scostamento" verso l'esterno della stessa. Se così non fosse, all'atto del rifilo trilaterale i grafismi sulla copertina sarebbero eccessivamente spostati verso il dorso e in corrispondenza del "davanti" si potrebbero avere addirittura delle parti senza grafismi., in quando comprenderebbero delle zone che dovrebbero essere invece rifilate.

  • Il problema è tanto più marcato quanto maggiore è il numero delle pagine.

  • Per evitare questo problema la copertina viene progettata aggiungendo, alla sua larghezza, un opportuno scostamento.

  • Calcolo dello scostamento

  • La formula è abbastanza simile a quella utilizzata per il calcolo dello spessore del dorso, e per giustificarla si può pensare che lo scostamento è, all'incirca, pari a un quarto della circonferenza del cerchio che ha diametro par allo spessore delle pagine interne:


  • Pertanto lo scostamento risulterà:

  • sc = (π/4) · (G · M · npag) / 2˙000



  • La larghezza della copertina stesa sarà rappresentata come segue:




  • dove è:


  • Ricordiamo che in uno stampato allestito in questo modo le segnature, se sono più di una, sono accavallate. È bene che uno stampato allestito a punto metallico non ecceda le 96 pagine (più la copertina), anche se, pur raramente, si vedono stampati allestiti in questo modo, anche di 128 pagine.

  • Si noti che man mano che si procede verso l'esterno dello stampato le pagine devono contenere un numero sempre maggiore di pagine e può esserci l'esigenza, specie nel caso di grafismi smarginati, di tenere conto dello scostamento non solo della copertina, ma anche delle pagine più esterne dello stampato. Lo scostamento sarà zero per le pagine più interne, e aumenterà via via man mano che si va verso l'esterno.


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    Livio Colombo
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